Progetto DO' MEST'

 “Do’mést” è un progetto che si inserisce nell'ambito delle azioni realizzate sul territorio barese in tema di politiche attive del lavoro e, in particolare, di interventi volti all’inserimento lavorativo per minori e giovani adulti a rischio di emarginazione sociale.

Il progetto, realizzato in collaborazione con i Consorzi Meridia ed Elpendù, ha visto la partecipazione di 60 giovani di età compresa tra i 16 e i 21 anni coinvolti in esperienze di tirocinio formativo.

Periodo di esecuzione:
da settembre 2009  a Dicembre 2011

Partners di progetto:
Consorzio Meridia
Consorzio Elpendù

Destinatari:

60 minori inoccupati di età compresa tra i 16 e i 21 anni, residenti nel Comune di Bari e in carico ai Servizi Sociali Circoscrizionali

Maggiori informazioni:

 

Le parole chiave dell’impianto progettuale sono: occasione/lavoro/apprendimento in situazione. Da qui è nata l’idea di evidenziare fortemente il rapporto che tra il tirocinante e u mèst (il maestro) viene a crearsi in situazione lavorativa, affiancata da un lavoro capillare e di forte valenza motivazionale svolta dal tutor di accompagnamento all’inserimento lavorativo.

 

Il tirocinio formativo rappresenta così una duplice occasione:

  • per il minore destinatario principale dell’azione in quanto accresce competenze tecniche e relazionali, acquisisce maggiore padronanza linguistica, sviluppa una rappresentazione positiva di sé, potenzia l’autonomia e la capacità di rendersi indipendente, accresce il senso di responsabilità delle proprie scelte e crea le condizioni per poter favorire un reale processo di inclusione sociale e lavorativa.
  • per la comunità locale ed il tessuto produttivo coinvolto, infrangendo i pregiudizi legati allo stereotipo del minore a rischio segnalato dai servizi sociali che evoca vissuti di diffidenza, timori che portano alla discriminazione ed all’emarginazione.

Il progetto, che vede la Fondazione quale capofila di un’associazione temporanea di imprese con i consorzi Meridia ed ELPENDU’, è partito nel mese di settembre 2009 ed ha avuta una durata di 18 mesi.

Al fine di raccogliere le informazioni utili alla selezione dei partecipanti, l’equipe di orientamento ha predisposto due strumenti: una “scheda rilevazione dati per inserimento formativo-occupazionale” ed una “scheda colloquio di selezione”. La prima è stata inviata alle nove circoscrizioni e compilata a cura degli assistenti sociali e degli educatori, in alcuni casi di concerto con i colleghi dell’USSM. La seconda, invece, è stata compilata dagli orientatori durante la selezione avvenuta tramite colloquio individuale.

Tale procedura ha consentito di raccogliere informazioni non solo sulla storia personale, familiare e formativo-professionale dei candidati, ma anche di valutare alcuni criteri oggettivi definiti a monte come strategici, ai fini della buona riuscita della selezione, quali ad esempio la motivazione al lavoro, l’autonomia di movimento, le capacità relazionali, la sostenibilità delle condizioni fisiche, l’attitudine organizzativo-gestionale, il sostegno della rete amicale e familiare.

Nell’attività di selezione, le nove circoscrizioni hanno inviato le liste dei ragazzi contattati e rispondenti ai requisiti (obbligo formativo assolto ed età compresa tra 16 e 21 anni).

Al  colloquio di selezione, hanno partecipato 153 candidati a fronte di 183 minori segnalati. Di questi, 85 sono stati valutati come idonei, 37 come idonei con riserva, 31 non idonei e 30 assenti.
In riferimento al genere dei ragazzi ascoltati durante le selezioni, la componente maschile risulta più numerosa: le ragazze sono 55 mentre i ragazzi 98.

Per quanto riguarda l’età, in linea con i requisiti del bando, la media è pari a 19,5.

Per quanto concerne il titolo di studio, la quasi totalità dei ragazzi ascoltati posseggono, tranne che in un paio di casi, il diploma di scuola media inferiore. Tutti gli idonei e gli idonei con riserva hanno assolto l’obbligo formativo o tramite corsi professionalizzanti riconosciuti o in seguito a ripetute bocciature. Sono una decina i ragazzi in possesso del diploma di scuola media superiore o della qualifica di scuole professionali.

Interessante evidenziare che la quasi totalità dei candidati è supportato dalla rete familiare e che, nonostante il bando non ponesse limiti, non sono stati segnalati dalle circoscrizioni disabili fisici.

Contatti

tel. 080.9758750
e-mail: domest@fgp2.it

Coordinatore del progetto: dott. Alessandro Pascazio

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